Laureata Precaria


Pillole di saggezza…

Ci sono solo due modi di vivere la propria vita: uno come se niente fosse un miracolo; l’altro come se tutto fosse un miracolo…

L’idea di un Dio personale è un concetto antropologico che non sono capace di prendere seriamente…

La possibilità che un individuo possa sopravvivere alla morte fisica va al di là delle mie capacità di comprensione, e nemmeno posso fare altrimenti. Queste opinioni sono dettate dalla paura, assurdo egoismo o debolezza d’animo…

La sensazione più bella che possiamo provare è il mistero. Costituisce l’emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera scienza. Colui che l’ha provata e che non è ancora in grado di emozionarsi è come una merce avariata, come una candela spenta. È l’esperienza del mistero, spesso mischiata con la paura, che ha generato la religione. La conoscenza di un qualcosa che non possiamo penetrare, delle ragioni più profonde di una bellezza che si irradia, che sono accessibili alla ragione solo nelle sue più elementari forme, è questa la conoscenza e l’emozione che stanno alla base della religione; in questo senso, e in questo solamente, io posso definirmi profondamente religioso…

Lo studio e, in generale, la ricerca della verità e della bellezza sono una sfera di attività nella quale ci è consentito di rimanere bambini per tutta la vita…

Dio non è nient’altro che l’espressione e il prodotto delle debolezze umane…

I computer sono incredibilmente veloci, accurati e stupidi. Gli uomini sono incredibilmente lenti, inaccurati e intelligenti. L’insieme dei due costituisce una forza incalcolabile…

La differenza fra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i dei limiti…

Solo due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima…

“Albert Einstein”


Pillole di ironia estiva…

Mi sveglio la mattina e faccio colazione,
apro la finestra e c’è il sole,
nonostante tutto oggi io mi sento
l’uomo più felice del mondo!

Esco di casa e gli automobilisti mi salutano,
mi lasciano perfino attraversare.
La Primavera si avvicina, i panni stesi,
i fiori colorati sui balconi delle case,
e le signore sono più belle
ed i bambini mangiano le caramelle,
che bell’inizio di settimana,
siamo schiacciati nella Metropolitana!

Mi sveglio la mattina e faccio colazione,
apro la finestra e c’è il sole,
nonostante tutto oggi io mi sento
l’uomo più felice, e canto lalalà lalalà lalalà…

Dentro il supermercato pannolini, omogeneizzati,
pomodori e pesci ancora vivi,
mi guarda fisso un calamaro mentre faccio il vago
e penso a quant’ è bello il mare e i detersivi,
Sorpasso tutti col mio carrello
E nello specchio guarda quanto sono bello!

E la cassiera mi fa un sorriso, abbasso gli occhi
Sono proprio in paradiso!

Mi sveglio la mattina e faccio colazione,
apro la finestra e c’è il sole,
nonostante tutto oggi io mi sento
l’uomo più felice del mondo!

La mia mamma mi diceva:
“Non accettare caramelle da un perfetto sconosciuto!
L’apparenza a volte inganna…
E tu sei una ciambella che non è venuta con il buco!”

Stupidowski alla lavagna spiega il Teorema di Pitagora,
e quanti abitanti ha il Giappone?

Mi sveglio la mattina e faccio colazione,
apro la finestra e c’è il sole,
Grazie, per questo mondo pieno d’amore!

Stupidowski – Simone Cristicchi

L’ironia è il mio dono migliore, insieme al sarcasmo e alla disillusione regalatami dal mondo…


Ho ancora la forza…

Ligabue

Ho Ancora la Forza

Ho ancora la forza che serve a camminare,
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare

ho ancora quella forza che ti serve
quando dici: “Si comincia !”

E ho ancora la forza di guardarmi attorno
mischiando le parole con due pacchetti al giorno

di farmi trovar lì da chi mi vuole
sempre nella mia camicia…

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c’è
e al mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo…

Ho ancora la forza di starvi a raccontare
le mie storie di sempre, di come posso amare,
di tutti quegli sbagli che per un
motivo o l’altro so rifare…

E ho ancora la forza di chiedere anche scusa
o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa

di dirvi che comunque la mia parte
ve la posso garantire…

Ho ancora la forza di non tirarmi indietro,
di scegliermi la vita masticando ogni metro,
di far la conta degli amici andati e dire:
” Ci vediam più tardi …”

E ho ancora la forza di scegliere parole
per gioco, per il gusto di potermi sfogare
perchè, che piaccia o no, è capitato
che sia quello che so fare…

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c’è
col mondo sono andato
e col mondo son tornato sempre vivo…