Laureata Precaria


Voglia di sapere dove finisce il passato…

Io che non ho mai pazienza…
Io che mangio quando ho fame di sazietà…
Io che sorrido col cuore…
Io che agito le mani cercando un volto amico…
Io che anelo ogni mio stesso respiro…
Io che ascolto solo musica in cui rispecchio un mio periodo…
Io che sono sempre troppo curiosa delle vite altrui…
Io che erogo consigli e poi sbaglio come gli altri…
Io che ho forza da vendere e poi tremo dinnanzi ad un problema risolvibile…
Io che scrivo quando vorrei gridare…
Io che parlo quando non vorrei parlare…
Io che dormo quando non vorrei dormire…
Io che sogno quando vorrei realizzare…
Io che tremo quando vorrei vivere…
Io che purtroppo ho paura anche se non lo dimostro…
Io che non guardo negli occhi se non per aggredire…
Io che sono un muro…
Io che sono acida…
Questa sono io e qui decido io!!!


Sweet about me…

E’ stato un fine settimana assurdo…
Non so davvero quanti treni, metropolinate, autobus, e ancora treni, metropolitane, autobus, e ancora autobus e treni e autobus ho preso…
Dovessi fare un conto dei kilometri mi sa che ho fatto un migliaio di kilometri in totale…
Ed ero solo io, la mia valigia e il mio i-pod…
E ho fatto altre amicizie, e ho camminato in piena notte in giro per una strada deserta, e ho messo alla prova me stessa scoprendo che ho ancora tanto ma proprio tanto da imparare, e ho messo alla prova qualcuno, e poi mi sono svegliata con la febbre e un treno che mi aspettava…
E alla stazione quando sono arrivata non mi aspettava nessuno…
E alla fine sono arrivata a casa distrutta, col morale sotto i piedi e la gola in fiamme…
E adesso sono imbrottita di medicine ma con un sorriso stampato sul volto, perchè ho capito che sono una persona fortunata, che posso andare avanti, che posso provare a fare tutto, anche senza la certezza di riuscirci ma consapevole di averci provato con le unghia e con i denti…
Perchè la mia forza viene fuori quando stanno per scendere delle lacrime o quando sono intimidita e ho paura di guardare qualcuno negli occhi…
Ma mi hanno detto che anche quando sono intimidita sono bella, che per un attimo sembro un’altra persona e che suscito emozioni…
E sono qui davanti ad un pc, estenuata, stanca, senza voglia di lavorare, solo con la voglia di dormire e cercare di stare bene per il prossimo fine settimana che si prevede massacrante come questo…
E intanto aspetto gli esiti di questo fine settimana appena trascorso chiedendomi che cosa ne sarà della mia vita tra qualche mese…
Mi sono stati proposti nuovi trasferimenti, nuovi luoghi in cui vivere, e io ci sto pensando adesso perchè ho accettato il mio nuovo modo di vivere, il mio nuovo modo di pensare, anche se ho sempre dubbi e paure, ma se fossi tanto sicura di me stessa non sarei umana e non sarei come sono!!!
E so che dovunque andrò poche persone potranno permettersi di mettermi i piedi in testa, perchè ho la testa dura e le idee ancora più infrangibili, e sono sempre la solita impulsiva, quella che prende la valigia e va dove la porta il cuore…
Ma ho deciso che rifletto, mi fermo ancora a pensare, io devo rallentare il ritmo, devo perchè il mio fisico sta andando al tappeto, perchè non mi reggo in piedi, perchè un altro treno a lunga percorrenza e andrò al manicomio…
Ma mi è sempre piaciuto essere una persona impegnata…
Sono strana!!!
Ma sono io!!!


Non ridi più e tra le mani aria stringi…

Ci provi a muovermi il sole, lo so…
O forse ci provavi…
O forse ci proverai…
O forse ho smesso di aspettarmi che tu ci provi ancora…
Io non riesco a farlo da sola…


Come cantano i Negramaro in quella canzone che conosco da quando è uscito l’album…
La sentivo mia ieri e la sento ancora più mia oggi…
E voglia di salire su quel treno domani non ne ho più…
Perchè sono volubile, sono fatta così, mi lascio prendere dalle emozioni, dai momenti, faccio promesse e non so più mantenerle…
E sono sempre quella che mette sempre i puntini di sospensione dopo ogni frase perchè tutto mi sembra inconcluso, mi sembra fatiscente…
Ogni mio gesto non è calcolato, mai!!!
Mi lascio agire e poi me ne pento, poi sento i risentimenti e mi pento dei miei stessi gesti…
Ma non mi approfitto mai della gente…
Anche se non do più come una volta io do me stessa, in ogni mia sfaccettatura, ogni angolo di me appartiene a chi mi da un attimo di gioia, un attimo senza pensieri tristi, che mi regala un sorriso, un momento di attenzione tutta dedicata a me…
Perchè il mio egocentrismo è più grande del mio stesso ego…
Perchè i ritratti altrui li vivo dentro di me, mi invento l’immagine delle persone, la vivo, la faccio mia, e poi la lascio andare verso le loro vite…
E io mi plasmo accanto a loro, attingo alla loro fonte e poi mi sento più forte…
Ma oggi non mi sento forte, oggi sono vulnerabile e quando sono vulnerabile non ho sonno…
Quando sono attaccabile mi vivo ogni istante con la voglia di attaccare…
Come quando ti senti carico e faresti a botte…
Stasera però sto facendo a botte con la nuova me che non lascia andare la vecchia me…
Ogni tanto si ripresenta come fosse un fantasma, come quello che sento dietro di me…
Mi sento come una voce fioca che cerca di uscire prepotentemente dal petto, soffocata ma aggressiva…
Mi dondolo dentro me stessa, un attimo di follia alternato ad uno di depressione…
Un attimo di iperattività alternato a momenti di apaticità…
Forse è un principio di follia, di sdoppiamento di personalità…
O forse è solo un momento di crescita, un momento della vita in cui ci si accorge dei propri errori e si cerca di andare avanti senza ripeterli…
Forse è solo un modo per scappare da me stessa o per tornare ad essere quella che ero e che era troppo ferita per emergere…
Forse oggi che mi sento guarita la me che ero ha scelto di tornare ad essere tale…

Ma forse quello che si è davvero non si potrà mai rinnegare…
O forse si può cambiare…
C’è chi diceva che la gente non cambia, che resta tale fino alla morte…
C’è chi sostiene invece che si cresce e si impara che chi è troppo sicuro di se’ prima o poi cambierà idea…
C’è chi dice che cambiare idea è perfettamente normale e che anzi è indice di maturità…
Io non so quanto posso dire ancora di me, quanto posso essere sicura delle mie scelte, ma c’è chi dice che si cresce davvero solo quando si ride di noi stessi…
E io l’ho fatto ma non mi sento grande, mi sento solo sarcastica…
C’è chi torna, c’è chi va via, c’è chi ti saluta ancora, c’è chi non ti accetta, c’è chi crede di averti capito, c’è chi ti ammira, c’è chi si è innamorato dell’idea che dai di te, c’è chi ti sta accanto per necessità, c’è chi ti vuol bene senza voler nulla in cambio, c’è chi ti vuol bene e ti chiede troppo in cambio…
E poi ci sono io…
Ai margini della mia vita, mi osservo dall’esterno, cercando di capire dove ho sbagliato, perchè sento di aver sbagliato da qualche parte…
Ma adesso devo solo capire come recuperare…
E se c’è ancora tempo…
E se c’è ancora voglia…
E quanta è la voglia di andar via ancora…
Fuori, andar via ancora più lontano dell’ultima volta…
Dove nessuno mi conosce, dove posso essere libera di sbagliare…
Perchè sento che non riesco a lasciar che la gente mi conosca…
Forse perchè non mi conosco nemmeno io…

Ho sempre voglia di prendere il cielo con le mani…
Di prendere i miei sogni e farli diventare reali…
Anche solo per un istante…
E ho imparato che ogni giorno può cambiarti la vita…
Senza preavvisi, senza sintomi…
Che nessuno fermerà mai il mio treno…
E ho imparato che nemmeno io voglio più correre dietro ai treni altrui…
Ho imparato ad essere un pò egoista, egoista di felicità, egoista per necessità…
Ho imparato che non so più quali siano i problemi altrui e che non voglio più farmene carico…
Ho imparato a dire davvero le cose come stanno in faccia, difendendomi davanti a qualsiasi accusa…
Ho tirato fuori gli atrigli, anche quelli che oggi ho limato perchè troppo affilati anche per me stessa…
Ho fumato tutte le sigarette che possedevo, mi hanno fatto compagnia come sorelle fedeli che però si esauriscono ad ogni mio respiro…
Ho imparato che a questo mondo nessuno a bisogno degli altri finchè non ha un problema…
E che nessuno ha davvero bisogno di me…
E che io non ho bisogno più di nessuno anche quando sto male…

E adesso vado a letto, unica compagnia un cagnolino tutto “mio”, almeno per stasera, che sta lì sul divano, addormentato in una posizione assurda, e sono certa che almeno lui ha bisogno di me…

Buonanotte ai sognatori…


Scusami se non sto facendo altro che confondermi…

Oggi ho una fortissima sensazione di deja’ vu (si scrive così???)…
Anche se è la prima volta che vivo in questo luogo, se è la prima volta che sento tanto freddo, se è la prima volta che faccio queste azioni, se ogni cosa qui è nuova…
Eppure io mi sento di esserci già stata, e a tratti sento sensazioni che provavo un pò di tempo fa
Non so è come la storia di Proust, quando sente l’odore del dolce che mangiava da bambino e si ritrova proiettato nel passato…
Mi sento così…
Sono andata a farmi una doccia per eliminare questa sensazione, che all’inizio era dolce, sapeva di me, adesso però ha iniziato ad infastidirmi
Perchè ora per fortuna è tutto nuovo ed anche se mi annoio un pò qui comunque mi sto lastricando una strada per il mio domani…
Ci sto provando, in vari modi, cercando, sbattendomi a destra e sinistra, salendo su vari treni a settimana, dormendo praticamente solo su un sedile blu di Trenitalia, viaggiando verso piccoli pezzi di me che stanno formando la mia persona…
E ce la sto mettendo tutta oggi, mi sto massacrando internamente, non dormo abbastanza, mi sento una trottola e viaggio da sola perchè nessuno riesce a starmi dietro…
E mi piace essere così sfuggente, anche perchè così chi mi vuole mi cerca…
E il mio cellulare per fortuna è sempre squillante…
Però oggi non è giornata, anche se il mio oroscopo diceva che sarebbe stato un giorno di festa, che avrei concluso qualcosa, che avrei creato un gradino in più da salire…
Io mi sento con un piede nel passato e mezzo nel presente, e il restante in aria, tra le nuvole, sognando un nuovo percorso…
Ci sono persone nuove che fanno capolino ogni tanto, ma non so se riesco a seguirle, se riesco a star dietro a tutto quello che vorrei fare con loro, mi manca il tempo…
Avrei bisogno di 48 ore al giorno, oppure come adesso avrei bisogno di restare sola…
E stasera voglio solo dormire, mettermi a letto, rilassarmi, ascoltare buona musica e prepararmi al prossimo viaggio…
Domani sera ancora Trenitalia, altri 100Km e poi sabato altri 400Km…
E poi una prova…
E poi altri 400Km…
E poi altri 100Km…

Non so quanto potrò resistere, ma ce la devo fare!!!


Avrò un sogno perchè me lo merito…

Stasera mi è venuta in testa una canzone, una canzone che canticchiava sempre mia mamma quando la domenica mattina faceva le faccende di casa, una canzone che penso di meritarmi, che penso di vivere ogni giorno della mia vita, che penso di sentire mia…
La canzone è abbastanza vecchia ma è una di quelle canzoni che quando la si becca in radio la si riascolta sempre con piacere…

Avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle
storie fotografate dentro un album rilegato in pelle
tuoni d’aerei supersonici che fanno alzar la testa
e il buio all’alba che si fa d’argento alla finestra
avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare
schiuma di cavalloni pazzi che s’inseguono nel mare
e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate
un treno per l’America senza fermate
avrai due lacrime più dolci da seccare

un sole che si uccide e pescatori di telline
e neve di montagne e pioggia di colline
avrai un legnetto di cremino da succhiare
avrai una donna acerba e un giovane dolore
viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore
avrai una sedia per posarti ore
vuote come uova di cioccolato
ed un amico che ti avrà deluso tradito ingannato
avrai avrai avrai
il tuo tempo per andar lontano
camminerai dimenticando
ti fermerai sognando

avrai avrai avrai
la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore avrai
avrai parole nuove da cercare quando viene sera
e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
la prima sigaretta che ti fuma in bocca un po’ di tosse
Natale di agrifoglio e candeline rosse
avrai un lavoro da sudare
mattini fradici di brividi e rugiada
giochi elettronici e sassi per la strada
avrai ricordi di ombrelli e chiavi da scordare
avrai carezze per parlare con i cani
e sarà sempre di domenica domani
e avrai discorsi chiusi dentro mani
che frugano le tasche della vita

ed una radio per sentire che la guerra è finita

Perchè ancora oggi ho ricordi da scordare e nuovi discorsi da fare,
e ho sogni da sognare, incubi da dimenticare,
viaggi da fare,
amici a cui voler bene,
gente da conoscere,
e gente da allontanare,
e parole da scrivere
e parole da cancellare,
fotografie da riguardare
e posti nuovi da immortalare,
momenti da vivere e altri da spegnere…
Perchè la mia vita la voglio vivere così,
dormendo poco e producendo momenti che potrò dire d’aver vissuto,
e ringrazio tutti coloro che la stanno rendendo tale,
che me la stanno facendo affrontare con le palle che ho sviluppato
scontrandomi coi muri che mi si sono parati innanzi…
Aspetto il prossimo muro mentre intanto mi godo il momento…
Avrò ancora muri da abbattere…
Ma anche tanti momenti di vita intensa, come quella di oggi…


Non so perdere il vizio delle emozioni…

Sono in giro per l’Italia, da venerdì a oggi ho girato 3 regioni passando in treno per 4 di esse…
Ieri sera un sacco di emozioni, con una colonna sonora incredibile, intorno migliaia di persone, tutti cantando insieme…
E poi ci sono state proposte da valutare…
Adesso però ho deciso che mi fermo una notte qui…
Si per rilassarmi un attimo…
Anche se la mia risposta è stata positiva…

E’ nell’aria
ancora il tuo profumo
dolce caldo morbido
come questa sera
mentre tu
mentre tu
non ci sei più…

E questa sera nel letto metterò
qualche coperta in più
perché se no avrò freddo
senza averti sempre
senza averti sempre addosso
e sarà triste lo so
ma la tristezza però
si può racchiudere
dentro una canzone
che canterò….

Ogni volta che avrò voglia
di parlarti
di tenerti
di toccarti
di sentirti ancora mia
…è stato splendido
…amarti
…senza averti sempre addosso
…dentro una canzone…

E quando un giorno t’incontrerò
magari per la strada
magari proprio sotto casa tua ehh!!!
ma guarda il caso però
guarda il destino splendido!!
crudele e splendido!!!!

E intanto i giorni passano
e i ricordi sbiadiscono
e le abitudini cambiano eh eh eh!!
E’ stato splendido…

Canzone – Vasco Rossi

Grazie… ancora una volta, per tutto, a te che sei riuscito a portarmi ad un concerto di Vasco…