Laureata Precaria


La vita è un ciclo…

Non avrei mai pensato che a distanza di un anno le cose nella mia vita si sarebbero ripetute quasi uguali…
Nuove città da cui prendere un pezzo di vita…
Nuove persone che attendono un mio arrivo…
Nuovi lavori da concludere…
Nuovi lavori da cercare…
Vecchi liti con una famiglia che non mi sta più dietro…
Vecchi sentimenti che per fortuna cambiano giorno dopo giorno…
Nuovi sentimenti che mi circondano…
Nuove scelte da fare tutte per me…
E io ci sto provando con tutte le mie forze a capire se questa può essere la cosa giusta…
Ma la conclusione non arriva facilmente…
E io continuo a dare il meglio di me, sotto ogni punto di vista…
Anche se i miei meriti vengono buttati al cesso e criticati sempre…
E forse è vero che non riesco ad andare d’accordo con nessuno…
Forse sono io quella che non riesce a farsi capire…
Forse è solo che occorre che occorre ricevere una telefonata per sentirsi meglio…
E poco fa è arrivata…
Allora mi sono decisa…
Altro treno, altra corsa…


La mia vita dentro le canzoni!!!

Un’amica ha detto, proprio qui, che mi vede anche lei dentro una canzone…
E allora l’ho ascoltata…
E mi ci sono rivista anche io…
In qualche verso ci sono io…
Quelli, come me, che viaggiano sempre…
Quelli che, similmente a me, dicono addio almeno un paio di volte all’anno…
Quelli che, come me, fanno una festa di addio d’estate e una per Natale…
E io sono così…
Mi si sta chiedendo di tornare indietro o di mettere radici…
Ma io non sono ancora pronta…
Ho ancora così tante cose da vedere…
Ho ancora così tante persone da conoscere…
Ho ancora così tanti sogni che devono essere irrealizzati…
Ho ancora così tante botte da prendere…
E ho ancora tanti favori da chiedere…
Ma prima o poi il momento doveva arrivare…

Hey! if we can solve any problem
Then why do we lose so many tears?

Oh, and so you go again
When the leading man appears
Always the same thing
Can’t you see,
we’ve got everything goin’ on and on and on

Every time you go away,
you take a piece of me with you…
Every time you go away,
you take a piece of me with you…

Go on and go free, yeah
Maybe you’re too close to see
I can feel your body move
It doesn’t mean that much to me
I can’t go on sayin’ the same thing
Just can’t you see,
we’ve got everything
baby even though you know

I can’t go on sayin’ the same thing
‘Cause baby, cancha see,
we’ve got everything goin’ on and on and on


C’era un’anima fragile nella mia vita…

E tu
chissà dove sei
anima fragile
che mi ascoltavi immobile
ma senza ridere…

E ora tu chissà
chissà dove sei
avrai trovato amore
o, come me, cerchi soltanto d’avventure
perché non vuoi più piangere!

E la vita continua
anche senza di noi

che siamo lontano ormai
da tutte quelle situazioni che ci univano
da tutte quelle piccole emozioni che bastavano
da tutte quelle situazioni che non tornano mai!
Perché col tempo cambia tutto lo sai
cambiamo anche noi
e cambiamo anche noi
e cambiamo anche noi!
e cambiamo anche noi!

Vasco Rossi
Anima Fragile

Perchè a tutti noi è capitato di perdere qualcuno…
Perchè a tutti noi è capitato di perdere una persona cara…
E le “abitudini cambiano” (altra citazione di Vasco!)…
E io resto per fortuna un’anima fragile, forse con una bella scorza all’esterno,
forse ho imparato a recitare la parte della dura,
ma dentro sono sempre la stessa,
con la stessa trasparenza di un tempo…

E invece gli altri diventano opachi e attenti solo al riflesso esterno
che danno di loro agli altri…
Senza preoccuparsi delle emozioni che suscitano…
Per fortuna io continuo a destare sorrisi e affetto…
E sto andando avanti come ho sempre fatto…
Con gli stessi valori…
Ho avuto una pausa da me…
Ma adesso, ricongiunto il passato, accertatami che tutto procede bene,
vado avanti e lo lascio senza di me…

E gli altri continuano ancora a vedermi dentro una “canzone”…


Anche se…

Anche se un dolore si supera a volte torna sotto altre forme…
Anche se un dolore è stato archiviato, cancellato, superato, a volte torna in modi inaspettati…
A volte te lo ritrovi dentro una canzone, dentro una vecchia pagina scritta in viaggio, dentro una vecchia foto…
E a volte sul viso scende un pò di malinconia…
E poi si vola tra i ricordi sbiaditi…
E ci si rende conto che la memoria si cancella involontariamente…
Che anche se ci si sforza di pensare le cose ci appaiono vane…
Le emozioni restano immortalate come in vecchio film in bianco e nero…
Senza neppure i sottotitoli…
E le persone ci appaiono come belle immagini immortalate da un obiettivo che non ha messo bene a fuoco il soggetto…

Si per fortuna anche se qualcosa ogni tanto si riaccende è un fuoco tiepido, quasi freddo…
E poi ci sono nuovi ricordi da vivere, nuovi ricordi da sognare, nuove foto da scattare, nuove cose da vedere, nuovi viaggi da intraprendere, nuove batoste da ricevere e da dare…
Si perchè la vita ti sorride in questo modo…
Ti arriva all’improvviso alle spalle cercando di farti paura ma tu hai smesso di tremare…
E sai che quell’emozione è morta…
Non ti appartiene più…
E’ andata indietro, come un vecchio VHS che hai lasciato in cantina e che ritrovi dopo anni…
Lo guardi, ti ci rivedi, ti commuovi per quello che sei stata ma poi guardi al presente e ringrazi Dio che sia passato…
Non sai neppure se dire “è stato bello”, sai solo dire che quel pezzo di pellicola ha contribuito in qualche modo a renderti ciò che sei adesso…
E questo è l’importante…
Perchè non siamo altro che il risultato delle nostre esperienze…
Niente di più che noi che abbiamo attraversato il passato e siamo atterrati nel nostro presente, pronti a catapultarci nel futuro…
E io sono pronta…
Con tutte le mie paure, i miei timori, ma anche con tutti i sogni che sono morti per la via…
Ma per fortuna i sogni nascono e muoiono… e poi rinascono… oppure resuscitano…


Puffo brontolone!!!

Stasera non è serata!!!
Ho analizzato delle cose, ho capito di avere ragione e sono pronta a litigare per far valere le mie ragioni!
Da quando ho iniziato ad affrontare la vita a testa alta mi sono trovata meglio, non mi faccio mettere i piedi in testa, ho imparato prendendo prima tante batoste e ora mi sono stancata…
Nemmeno le persone a cui voglio davvero bene possono farmi sentire così se ho ragione!!!
Stasera si prevedono scintille!!!


New blog… new me!!!

Ho deciso di aprire un altro blog…
Ancora è in fase “under construction” ma ci sto lavorando da tempo ormai…
Maledico WordPress che per farmi cambiare il css chiede di pagare, per ora ho messo su un template alla meno peggio tra quelli free, la foto della testata almeno è mia!!!
Vi aspetto lì…
Questo blog comunque lo lascerò per gli sfoghi personali…
Quindi d’ora in poi avrete il doppio da leggere :-P

Come se già non bastasse quanto scrivo solitamente…

L’indirizzo è: passeggiandoperilweb.wordpress.com


In another world…


In any other world

You could tell the difference

And let it all unfurl

Into broken remenance?

Smile like you mean it
And let youreself let go…

Cos its all in the hands
Of a bitter bitter of man

Say goodbye to the world
You thought you lived in
Take a bow
Play the part
Of a lonely lonely heart
Say goodbye to the world
You thought you lived in

To the world you thought you lived in

I try to live alone
But lonely is so lonely
So human as I am
I had to give up my defences

So I smile and try to mean it
To make myself let go

Cos it’s all in the hands
Of a bitter bitter man

Say goodbye to the world
You thought you lived in

Take a bow
Play the part
Of a lonely lonely heart
Say goodbye to the world
You thought you lived in
To the world you thought you lived in

To the world you thought you lived in…

In any other world
you could tell the difference?

E se fossi nuova? Se ci fosse qualcosa per cui andare avanti io mi lascerei trasportare?
Forse lo sto già facendo…
E sorrido anche se tremo…
Tremo al pensiero di un altro mondo tutto mio…
Anche se io non mi lascio appartenere…
E ho detto addio…
E ho pensato ad un arrivederci…
E ho chiuso gli occhi e gridato come se stessi su un ottovolante…
E ho tremato di paura…
E ho preso il coraggio per salire…
Anche se ero salita per caso…
Senza pensare alle conseguenze delle mie parole…
Di un si detto per caso…
E ora ci sono dentro…
E quando si è in ballo occorre ballare…
E mentre si balla si deve cercare di divertirsi…
E io mi sciolgo ad ogni passo…
Sempre di più…
E dall’altra parte ci sono sorrisi…
E questo mi fa capire che non sono l’unica…
E le paure sono state svelate…
E durante una lap dance è venuto fuori un atteggiamento che mi da forza…
E oggi sono stanca, come tutti i lunedì…
E avrei solo voglia di essere ancora lì…
Ma il distacco crea mancanza…
E la mancanza crea attesa…
E l’attesa ci lascia il tempo di riflettere…
Anche se di tempo non ne vorremmo…
E ho parlato al plurale…
E non ne ho avuto paura…
Anche se mi sconvolgo da sola dei miei stessi gesti involontari…
Ma certe cose non per forza nascono spontanee all’improvviso…
A volte serve tempo…
E mi è stata data una data…
E spero venga rispettata…
E mi è stato detto di non fare qualcosa anche se la farà lo stesso…
Ma è il pensiero quello che conta…
E poi mi è stato detto che è la mia vita…
Ed è così…
Io vado…
Io scelgo sempre di andare da un’altra parte…
Perchè ho capito che per me il viaggio è una catarsi…
Che soffrire la stanchezza di un allontanamento mi permette di vedere le cose con distacco critico
e di valutarne il vero valore…
La parola che mi mancava ieri sera dinnanzi a quel foglio
con quel fiore dal gambo lunghissimo che avevo disegnato…
E adesso mi reimmergo nella mia vita quotidiana…
E la prossima volta si vedrà…
Già mi mancano quei luoghi dove la gente è più calorosa che qui…
E io non diventerò quello che diventa qui la gente…
Di questo ne sono certa…


Io ne dico di parole…

Se ne dicon di parole
gocce come quando piove
del silenzio che c’e’ poi
resta l’eco dentro noi…
Se ne dicon di parole
sono schegge di rancore
come artigli di avvoltoi
fredde lame di rasoi…

Queste parentesi del cuore
sono segreti chiusi in te
tra i rimpianti e le emozioni io scelgo te…
ogni respiro quanto vale
non si sa piu’ a chi chiedere
tra la realta’ e l’illusione io scelgo te…

Se ne dicon di parole
non puoi neanche immaginare
sono una pubblicita’
cartoline di citta’…
Se ne dicon di parole
tante che ne puoi buttare
figlie dell’aridita’
sono lacrime a meta’…

L’amore ha sempre ragione….
L’amore ha sempre ragione…
Ogni respiro quanto vale
non si sa piu’ a chi chiedere
tra la realta’ e l’illusione io scelgo te…

Giuliano Palma – Se ne dicon di parole


Una favola piccina piccina…

C’era una volta una principessa piccina piccina…
Si nascondeva dietro un mazzo di carte…
E i suoi occhi invece erano grandi e con essi amava guardare gli altri…
E guardava per imparare come amare gli altri…
E la principessina sentiva il peso del tempo che la faceva crescere…
E ogni giorno piangeva per sentirsi ancora piccina…
E allora scappava, si nascondeva, e quando era nascosta da sola, senza nessuno intorno chiudeva gli occhi e sognava…
Sognava il mare…
E sognava che il tempo era immobile e lei era sola e felice…
E poi d’un tratto accanto a lei c’era un’ombra e lei aveva paura…
Aveva paura che quell’ombra rovinasse la sua quiete tanto cercata e meritata…
E pensava che finalmente tutto si fosse risolto…
Che ogni lacrima fosse servita…
Che ogni passo anche se pesante l’aveva finalmente condotta nel luogo agognato…
E chiudeva gli occhi e sperava che l’ombra sparisse…
E sperava…
Sperava…
D’un tratto aprì gli occhi e l’ombra era ancora lì…
Si avvicinava e lei aveva paura che gli facesse troppa paura la visione della persona che produceva l’ombra…
E sbarrò gli occhi un attimo prima di vedere la figura dinnanzi a se…
Poi li riaprì piano…
Sentiva dolore, gli occhi le facevano male, voleva piangere…
Lo stomaco si ribellava…
Le mani le tremevano…
E non aveva più fiato…
Come se avesse corso per giorni…
E aveva troppa paura…
Troppa…
E voleva scappare…
E invece d’un tratto trovò il coraggio…
Guardò dritto innanzi a se e prese a camminare come se niente fosse accaduto…
Ci pensò su qualche altro minuto…
Si sedette poco distante e non sapeva se l’avesse seguita…
Ma non le importava…
Lei capì di aver superato la paura, di aver affrontato tutto…
Con grinta…
Anche se piccina era forte…
Aveva avuto paura, ma è umano…
E aveva vinto la paura e questo è degno di un’eroe…
E non aveva detto nulla perchè non c’era più niente da dire…
E poi aveva vissuto la sua vita…
Forte, più forte che poteva…
Ed era felice…

Ma non tutte le favole hanno un lieto fine…
Un giorno l’ombra si ripresentò…
Giusto nell’attimo in cui la principessa piccina piccina era serena…
Quando a quel giorno non ci pensava più…
Quando quel giorno era stato dimenticato…
E adesso la principessa trema…
Ma sente che la cosa giusta da fare stavolta, come la precedente, è andare avanti verso il suo futuro…
Un futuro che non si sa come sarà, ma sarà pur sempre il suo futuro…


Non te lo aspettavi eh?

Oggi ho ricevuto un sms…
Un sms inaspettato…
Proprio inaspettato…
Chiusa la chiamata ecco che suona il cellulare…
E dentro c’era una canzone…
Una canzone ascoltata in macchina quest’estate…
Una canzone in cui qualcuno vede in parte me…
Una canzone che mi fa sorridere…
Una canzone che mi mette allegria…
Una canzone che quando la storpia mi piace ancora di più…
E dopo c’è stato un mio sorriso…
Grande…
Proprio grande grande…
E un attimo di serenità…
Potrei dire di felicità…
E’ stato solo un attimo…
Ma è stato magnifico…
E lo rileggo…
E lo rileggo ancora…

E spero che quest’attimo rimanga nella mia memoria…
Perchè ogni ricordo è parte di noi…
Di quello che siamo…
Di quello che vogliamo essere…
Di quello che diventeremo…
E io voglio essere come quella canzone ogni giorno…
E quella canzone c’era anche al concerto, te la ricordi?
Io si!!!
E c’era in macchina…
E c’era il sole quel giorno…
E c’era caldo, tanto caldo!!!
E io me lo ricordo come se fosse ieri…
E in effetti non è passato tanto tempo e io mi chiedo come sia successo…

E stasera visto che sono felice mi mangio una pizza, un pò di schifezze, un rum e cola e mi guardo uno dei miei film preferiti…
Me lo merito no?
E via con “The Nightmare Before Christmas”…