Laureata Precaria

Ma… Se…

ottobre 7, 2008
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Ma se domani camminerò sulla stessa strada di oggi potrò dire di essere cambiata?
E se domani camminerò su un altro percorso potrò dire di essere comunque la stessa persona?

Se da domani tiro fuori il coraggio, prendo la mia decisione, dico tutto quello che penso e non mi faccio mettere i piedi in testa da nessuno, qualcuno resterà a bocca aperta?
E se invece di sprecare le mie energie lascio solo che la gente mi cerchi mentre io inizio a fregarmene di loro potrò dire di aver comunque scelto io la fine di un rapporto? O chi sente di avere ragione è sempre tenuto a dire la sua?

Non è mancanza di coraggio la mia ma solo stanchezza…
Stanchezza di dovermi sempre arrabbiare, di dovere sempre lottare perchè certe cose escano dalla mia vita, perchè certe cose smettano di darmi fastidio anche oggi che avevo smesso finalmente di pensarci…
La gente che mi conosce sa purtroppo quanto posso essere ingenua ed approfitta di ciò per continuare a fare delle cose senza senso che probabilmente mi mettono in difficoltà…
Ma stasera ho capito che non mi importa e che se le cose devono andare così mi vien da tirar su le spalle e continuare per la mia strada…

E la mia nuova strada però oggi ci ha messo del suo a peggiorare la mia situazione da nervosismo acuto…
E anche stavolta ho riflettuto per pochissimi secondi e poi ho seguito l’istinto…
E l’istinto mi diceva di dirgli che i piedi in testa non me li si possono mettere più…
E così ho spento il cellulare, acceso il pc e deciso di infischiarmene anche di questo piccolo dettaglio, almeno per stasera…
Adesso ascolto un pò di buona musica, poi mi rilasso e dormo…


Pubblicato in personale, rabbia

Ho smesso…

ottobre 7, 2008
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Ho smesso di credere che la gente sia invincibile…
Ho smesso di credere che la gente possa essere come me…
Ho smesso di credere che la gente possa vivere le cose come le vivo io…
Ho smesso di credere di potersi fidare di qualcuno…
Ho smesso di credere che per isolarmi dal male basti accendere la radio e concentrarmi sul testo…
Ho smesso di credere che scrivendo riesco a scacciare i problemi…
Ho smesso di credere che rispettando le regole ci si possa vivere il momento…
Ho smesso di credere che io sia il meglio di me…

Ho smesso di credere che la gente sia il meglio di se…
Ho smesso di credere che qualcuno a cui hai voluto bene possa ricordarsene…
Ho smesso di credere alla gente quando dice che non farebbe mai nulla per farti del male…
Ho smesso di pensar bene della gente…
Ho smesso di credere alla gente a cui voglio bene…
Ho smesso di credere che ci siano valori su cui puntare tutto a parte me stessa e il mio bene…

Ho smesso di credere alle favole…
Ho smesso di dare nomi ai miei pupazzi…
Ho smesso di saltare di gioia per un attimo di complicità…
Ho smesso di sentirmi felice dinnanzi a un bel ricordo…
Ho smesso di credere che ci possa essere onestà…

Ho smesso di credere che io avrei fatto diversamente…
Ho smesso di credere che sarebbe stato giusto fare diversamente…
Ho smesso di credere ai giudizi altrui…
Ho smesso di credere ai giudizi miei…
Ho smesso di credere che ci sarà giustizia…
Ho smesso di credere che il mondo sia il posto che io cerco di immaginarmi tutti i giorni con un sorriso…
Ho smesso di credere che ci sia ancora qualcuno che vede il mondo come me…
Ho smesso di credere che ci sia ancora qualcuno che vede il mondo coi miei occhi…

Ho smesso di credere che a qualcuno gliene freghi davvero qualcosa…
Ho smesso di credere che la gente ti circonda disinteressatamente…
Ho smesso di credere che l’affetto e l’amicizia siano ancora le mie priorità…

E capito questo non mi sento più forte come sicuramente direbbe qualcuno che si sentiva tanto cinico da succhiare il meglio dalla gente, ma mi sento triste, sola, vulnerabile, come tutti gli esseri umani, perchè non mi vergogno di dire che tremo dinnanzi ad un’emozione, che mi commuovo quando qualcuno si comporta bene, che mi rattristo quando la gente mi invidia, che mi incazzo quando mi si toccano le mie cose, e che non me ne frega quando le cose scivolano via…

I’ve been good…


Pubblicato in personale, rabbia

Sai la gente è fottutamente strana…

ottobre 6, 2008
2 commenti

Una vecchia canzone diceva:
“Sai la gente è strana: prima si odia e poi si ama…”
Io aggiungerei che alla fine solitamente poi torna ad odiarsi…
Oppure usa il grandissimo dono dato da Dio all’uomo che è l’ipocrisia!!!
Si quell’atteggiamento che la gente adotta quando fa finta di esserti amico e invece o vuole solo mettertela dove non batte il sole o vuole ottenere qualcosa da te…

Nel giro di un paio di giorni mi sono trovata a dover affrontare due grandi facce da schiaffi…

Una l’ho dovuta anche vedere di persona e non ho potuto reagire per il bene di una terza persona…
Perchè i complimenti gratuiti non mi sono mai sembrati veritieri e poi la sua chiccheria mi puzza di snobbismo e di giudizi affrettati…

La seconda mi ha preso così alla sprovvista che mi sono costretta da sola a tacere, perchè chiarirsi dopo anni per telefono non mi sembrava maturo da parte di una persona che di mestiere fa la psicologa e che gestisce già una famiglia e mi giudica senza averne il permesso, intromettendosi nella mia vita dopo che le porte della nostra amicizia erano state sbarrate, con mio grande dolore…
Torna per vedere di raccimolare pettegolezzi, per sentirsi dire che mi è cambiata la vita e magari poter avere un nuovo argomento di conversazione con le sue amiche sposate che non hanno di meglio da fare nella vita che spettegolare dei cazzi altrui…

Davvero la gente è PAZZA, dire strana sarebbe troppo poco, davvero troppo poco!!!
La gente elemosina i problemi altrui perchè così sente i suoi più leggeri, perchè sapere che anche a me possono essere capitate delle situazioni molto spiacevoli, a me che sorrido sempre, dai fa un gran piacere, no?
E la curiosità di sapere dove cazzo sono finita, se sto facendo come molti che si lasciano andare e che si rovinano la vita per una batosta è umana, no?
Perchè fa piacere vedere che la persona che era tanto diversa da loro e che era sempre giudicata come strana e fuori di testa alla fine sta facendo la fine che loro pensano che io mi meriti…
Se è la fine che mi merito questa allora la accetto pienamente…
Ma se loro possono giudicare allora posso farlo anche io…
E io credo che quelli che hanno fatto la fine peggiore sono loro, chiusi nelle loro esistenze mediocri con le stesse persone di sempre, coi sentimenti profondi come il fondo di una tazzina di caffè, sempre pronti a spettegolare, con la fobia dell’opinione della gente…
Anche a me importava un tempo cosa pensasse la gente, oggi me ne sbatto sul serio, chi mi ha conosciuto qualche anno fa stenterà a crederci, ma posso giurare che me ne sbatto di tutti…
E oggi non voglio più rispondere all’ipocrisia altrui stando zitta e muta, adesso alzo il telefono e la richiamo e le dico che la sua chiamata è stata poco apprezzata…
Esco le palle, limo le unghia e attacco…
E almeno una su due oggi la metto al tappeto…
L’altra devo ancora capirla e non so se agire potrebbe compromettere qualcosa…


Pubblicato in personale, rabbia

    Una frase che mi descrive:

    Un cinico non solo legge amare lezioni dal passato, ma è prematuramente deluso dal futuro... Sidney J. Harris

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